Valerio dà i numeri
di Valerio Terra Abrami *
* Direttore centrale per le Statistiche e le Indagini sulle Istituzioni Sociali dell'Istat.
© 2008 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società costituita in Messico con sede a Playa del Carmen.
Nel 2008, Signore, liberaci da tutto il male che percorre non solo l’Italia, ma tutto il mondo. Da tutto l’odio che
semina morte nel tuo nome. Sono secoli che assassini mascherati da crociati, da sacri interpreti del tuo Verbo, da
falsi profeti, da psicopatici ispirati, seminano morte e miseria nel tuo nome. Sono secoli che usano il tuo nome per
tenere sotto il giogo del potere tutti gli esseri umani. Liberaci di croci e mezzalune, falci e martelli, svastiche e
fasci, inni e retorica, divise e burka, mullah e missionari, eserciti e fanatici di tutte le risme. Nessuna religione che
utilizzi la morte e lo sterminio come strumento di affermazione di alcuni sugli altri può essere benedetta da Te.
Nessuna ideologia si fonda su idee che affondino nell’anima profonda dell’uomo, quella che Tu ci hai donato. In
quest’anno, Signore, sfodera la spada contro chi odia la tolleranza. Fai strage, Signore, dei mercanti, dei corrotti,
dei mafiosi di tutte le razze, delle multinazionali della morte, dei cartelli della droga, dei loro padroni e dei loro
schiavi, degli aspiranti suicidi e delle loro cinture esplosive, dell’interesse personale in politica, di coloro che
violentano questo bellissimo mondo con denaro, violenza, ignoranza e «matta bestialitade», come scriveva il
Sommo Poeta. Portati via tutti questi pazzi che hanno tradito il tuo dono.

Fai saltare per aria da soli, in un bunker di odio e cemento armato, chi vuole farsi saltare per aria nel tuo nome,
togliendo una vita povera, stenta e travagliata ad altri esseri umani. Fai morire nel dolore e nel tormento chi
dissemina di droga il mondo intero e sulla disperazione di individui e famiglie costruisce fortune criminali, usate
poi per violare la natura e derubare ancor più altri uomini. Togli la vita a chi la vita la ruba agli altri e li deruba
pure della dignità. Sii spietato contro chi tiene in miseria nel nome del mercato, di falsi simboli o di ideologie
ingannevoli. Contro chi sfrutta altri uomini nel nome della libertà.

Lasciaci solo l’amore, Signore. Lasciaci un po’ di silenzio infinito, in questo immenso e volgare clamore mediatico.
Lasciaci la volta del cielo. Lasciaci il rispetto per i nostri simili e per tutta la Natura. Aiutaci a difendere questo
nostro mondo - questo Tuo mondo - da tutti coloro che ne fanno arrogante, ignorante e becero scempio. Aiutaci
a difenderci da chi è totalmente inconsapevole del dono che hai loro dato. Hai donato a tutti il libero arbitrio,
Signore, ma sai bene che esistono pochi che lo usano con violenza e malvagità per soggiogare tanti. Esiste il
male ed esiste il bene, Signore. Tu ce lo insegni. Forse non tutti quelli che non fanno del male sono buoni. Ma
certamente coloro che il male lo fanno sono cattivi. Verranno inviati all’inferno, certo. Ma se cominciassi già da
questa vita a farne un po’ piazza pulita, tanti di noi che il male non siamo neanche in grado di farlo avremmo una
speranza in più e, magari, anche un po’ più di pace. E magari avremmo una possibilità di diventare veramente
buoni, per scelta e per fede, senza essere solo schiavi sottomessi.

E siccome non esiste solo l’Italia, ma anche lo splendido Messico, fa che ne possano godere tutti - e non solo
pochi - nel rispetto della natura e della sua indiscriminata appartenenza. A proposito: attraverso l’Atlantico è
corsa voce che un piccolo incantevole luogo della Terra, chiamato Xpu-Hà in lingua Maya, sia stato sottratto all’
ammirazione e al godimento di tutti dall’arroganza prepotente del mercato e del profitto. Uno sciamano locale ha
predetto che la Provvidenza gli manderà un uragano...
Nelle mani della Provvidenza
Il Sole d'Italia numero 57  
16 - 30 gennaio 2008
Vai alla prima pagina
Leggi gli altri articoli di Valerio Terra Abrami