di Lucio Ingenito * * Sommelier
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La Riviera Maya è meta turistica per eccellenza dei vacanzieri di tutto il mondo. Proprio in questi giorni, a Playa del
Carmen, Il Sole d’Italia ha incontrato Antonio Benanti, dell’omonima famiglia catanese che si è particolarmente distinta negli
ultimi anni per la produzione di vini di qualità. «È un’attività che dà grandi soddisfazioni» spiega l’imprenditore «e che ci
consente di valorizzare il territorio siciliano ed etneo in particolare. Un’attività che si porta avanti senza scorciatoie,
privilegiando la qualità e le caratteristiche dei vitigni autoctoni».
Tutto cominciò (anzi, ricominciò), come si può leggere sul sito internet dell’azienda, da Giuseppe Benanti, papà di Antonio,
che nel 1988 ristrutturò un antico podere di famiglia fondato dal nonno Giuseppe alla fine dell’800 a Vignagrande
(Catania), sulle pendici dell´Etna. «C’è una forte componente di orgoglio, di affetto e di attaccamento al territorio etneo nel
nostro spirito» conferma Antonio Benanti. Oggi l’azienda ha acquisito vitigni anche a Pantelleria e nel siracusano, a
Pachino. Sui versanti etnei si producono i cru dei vini bianchi e rossi della «Doc» Etna utilizzando uve Carricante,
Mascalese, Nerello Capuccio, e la Minnella il cui antico nome, «Minnedda janca», gli è stato attribuito dai viticoltori etnei per
l’originale forma dell’acino, somigliante ad una «minna», cioè ad un seno. Nel siracusano invece, si produce il Nero d´Avola
e il Moscato di Noto. Infine, a Pantelleria, troviamo una piccola produzione di Passito dal nome «Coste di Mueggen». La
famiglia Benanti insomma, tradizionalmente legata all’industria farmaceutica (nel 1935 ha fondato, insieme alla famiglia
Chines, la Sifi, società specializzata nel settore oftalmologico), è riuscita a esportare le sue capacità imprenditoriali anche
nel settore della viticoltura. «
Ritengo che quello del vino sia un settore interessante e ricco di opportunità per tanti giovani siciliani» continua Antonio
Benanti, che aggiunge: «Ma è anche un’opportunità di sviluppo per la nostra terra, che, per accelerare e consolidare la
sua crescita, deve saper far leva sulle ricchezze del suo territorio e delle sue persone. Sicuramente sia io che mio fratello
porteremo avanti con il massimo impegno l’attività che nostro padre ha ripreso e fatto crescere». I Benanti, già presenti in
Messico con gli uffici della Sifi nel Distrito Federal, si pongono degli obiettivi anche per quanto riguarda i vini: «Essere
presenti in Messico» conclude l’imprenditore «è uno dei nostri prossimi obiettivi. Gli altri sono la costruzione di una nuova
cantina e il raggiungimento del milione di bottiglie».
Oggi l’azienda vinicola, che produce poco meno di 500.000 bottiglie l’anno, si pone in una fascia di mercato per prodotti di
alto livello qualitativo e la richiesta dei suoi vini è in forte ascesa. Si tratta di una qualità riconosciuta sia in Italia che all’
estero, come attestano i tanti premi e riconoscimenti ricevuti. L’azienda apre anche le porte al turismo enogastronomico
con visite guidate, in italiano e inglese, e degustazioni delle specialità tipiche del territorio. Per informazioni: Azienda
Vinicola Benanti - Via Garibaldi, 475 -
Viagrande (Ct) - www.vinicolabenanti.it
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società costituita in Messico con sede a Playa del Carmen.
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