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| © 2008 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società editrice costituita in Messico con sede a Playa del Carmen. |
| Come acquistare immobili in Messico/ In sintesi. Il consiglio per chi vuole investire in Messico - con successo e serenità - è di affidarsi a un intermediario immobiliare di provata serietà e di notevole esperienza. Il «faccio da me», soprattutto in terra straniera, può risultare infatti molto svantaggioso in termini di perdite di tempo e di denaro. Fatta questa importante premessa, ecco in sintesi alcune informazioni-base da conoscere prima di acquistare immobili in Messico. Gli atti di disposizione di un bene immobile sono disciplinati dal Codice Civile (trattandosi di una Repubblica Federale, ciascun Stato ne ha uno proprio). L’atto pubblico di compravendita rappresenta lo strumento giuridico idoneo al trasferimento della proprietà: tale atto deve essere iscritto nel Registro Pubblico della Proprietà del luogo dove si trova l’immobile. Per poter essere registrato, il contratto di compravendita deve essere stipulato davanti ad un notaio e da questi autenticato. Il notaio svolge un ruolo chiave nelle procedure relative alla compravendita di beni immobili in Messico. Innanzitutto deve verificare che l’immobile oggetto della compravendita sia libero da lacci ed ipoteche: e questo è un punto particolarmente importante e delicato. Prima di rogare l’atto, infatti, il notaio ottiene il certificato di assenza di gravami sull’immobile rilasciato dal Registro Pubblico della proprietà dove è situato il bene. Questo certificato consente di conoscere da chi e quando la proprietà sia stata acquisita, e soprattutto se l’immobile è libero da diritti reali di godimento (ususfrutto, servitù di passaggio, superficie o enfiteusi) o di garanzia (ipoteca), che limiterebbero la libertá di disporne del futuro proprietario. COME ACQUISIRE UN IMMOBILE NELLA «ZONA RESTRINGIDA», OVVERO A CANCUN, PLAYA DEL CARMEN, TULUM, AKUMAL E NELLE ALTRE LOCALITÀ LUNGO LA RIVIERA MAYA. La Legge sugli Investimenti Esteri proibisce alle persone fisiche straniere di acquistare i beni immobili destinati a uso abitazionale situati nella cosiddetta «Zona Restringida», un’area collocata in un raggio di 100 km dalle frontiere e di 50 km dalle coste. Lo strumento giuridico necessario per superare il divieto menzionato è il fedecommesso ("Fideicomiso" in spagnolo), una formula molto flessibile che assomiglia all’istituto italiano del negozio fiduciario. Gli enti autorizzati dal governo a stipulare contratti di fedecommesso sono gli istituti finanziari messicani che conservano il titolo legale di proprietà, ma che cedono agli acquirenti stranieri tutti i diritti che tale titolo concede. Insomma: con la formula del "Fideicomiso" l’immobile è di proprietà della fiduciaria, ma tutti i diritti dello stesso - come la rivendita, la successione ereditaria e l'affitto - appartengono interamente all'acquirente straniero. Inoltre, se l'acquirente straniero utilizza la formula del "Fideicomiso", può rivendere l’immobile senza tassazione sulla plusvalenza. E questo è un notevole vantaggio fiscale. Quanto costa il rogito. Circa il 4 - 5% del costo dell'immobile (fra parcelle notarili, spese legali varie e iscrizione dei proprietario nel Registro Pubblico della Proprietà). A ciò si deve aggiunge il costo della costituzione del Fideicomiso bancario che è di circa 3 mila dollari. Un'alternativa al "Fideicomiso" è la costituzione di una società in Messico a cui intestare l’immobile. Nessun problema si presenta infatti per le società straniere o le società messicane con partecipazione straniera, le quali possono acquistare beni immobili nella «Zona Restringida» per realizzarvi attività industriali, commerciali e turistiche, essendo vincolate solamente alla presentazione della domanda presso la Secretaria de Relaciones Exteriores. |