numero 41
16-31
maggio
2007
Alberi, giochi e spettacoli
Italiani in Messico. Sabato 12 maggio un evento
multiculturale ha sancito la rinascita del parco di Playa
del Carmen patrocinato da
Il Sole d’Italia. Che è stato abbellito
con decine di nuove piante. Riverniciate anche le altalene.
da Playa del Carmen, Messico

di Massimiliano Pasquariello

Comincia finalmente a prendere vita il «Parque de la Mujer» di Playa del Carmen, all’angolo fra calle
40 e avenida 20. Lo scorso 12 maggio infatti, nell’ambito di una vera e propria festa con musica e
spettacoli, sono stati piantati i primi alberi donati dal Municipio e dai molti amici e lettori de Il Sole d’
Italia, patrocinatore del progetto di ristrutturazione. Il parco insomma, diventa più bello e vivibile
grazie all’ombra delle piante che speriamo crescano rigogliose e in salute. L’evento, oltre a sancire l’
avvio dei lavori, ha voluto segnare fin da subito il carattere sociale dell’iniziativa: nutrita la
partecipazione di adulti, bambini ed esperti del comune di Solidaridad.

Parlano gli esperti
Mario Torrano, della direzione del «Medio Ambiente» per il programma di riforestazione del
Municipio, spiega i criteri con cui sono stati scelti i nuovi alberi. «Si tratta di piante endemiche,
tipiche della zona, con frutti e fiori che attirano gli uccellini del circondario» sostiene Torrano che
aggiunge: «Ci sono arbusti di “limonaria”, per delimitare il campo di calcio dalla zona-giochi, e piante
di “ciricote” che produranno splendidi fiori color arancia. E ancora profumati cedri oltreché il
“ramon”, che produce frutti commestibili».
Renzo Giordano, di Renzo Pizza e a Wolf Deutsch, proprietario del vivaio «En la Cueva» nella calle
38 tra la 5 avenida e il mare, hanno donato alcune piante tra le quali l’albero più alto del parco, l’
«amate».
«Da quest’albero si ricava una carta particolarmente usata dagli artisti locali per dipingere» spiega
Andrea Blandamura che, oltre a contribuire alla riprogettazione del parco, ha donato diversi alberelli
di «ceiba», pianta sacra dei Maya e quindi simbolica per la rinascita del «Parque de la Mujer».
Prima di sabato 12, di alberi ce n’erano davvero pochi e le zone d’ombra inesistenti. Adesso invece
sono stati piantati dieci nuovi alberi oltreché decine di altre piante.
A questo punto diventa determinante l’irrigazione per mantenere in vita le piante più giovani. «Il
presidente municipale Carlos Joaquin» commenta Emmanuel Sigala, del dipartimento per l’immagine
urbana, «sta promuovendo una campagna di appoggio ai parchi del Municipio di Solidaridad,
disponendo tutte le operazioni necessarie allo sviluppo e mantenimento delle aree individuate. Tra
queste, il programma di irrigazione destinato a migliorare nel prossimo futuro. Per ora possiamo
contare con quattro autobotti che periodicamente innaffieranno piante e alberi dei parchi municipali».

L’impegno dei più giovani
Ma la cura del «Parque de la Mujer» sarà affidata anche alla comunità che lo vive, in particolare ai
più giovani. Così Monica Alba Murillo, del programma di riforestazione del Municipio, ha spiegato ai
numerosi bambini presenti all’evento di sabato 12 come si pianta un albero e come lo si cura. E
dopo la teoria, è iniziata la parte pratica dove tutti i piccini hanno piantato e adottato i futuri cespugli
accanto al campo di calcio. «Vengo spesso in questo parco» spiega Perla di 13 anni «e tutto questo
verde fa bene all’ambiente e anche a noi che viviamo il parco». La piccola Sofia, 6 anni, dopo aver
piantato un piccolo cedro, commenta: «Vivo qui vicino al parco e mi piace molto. Vengo spesso a
giocare con gli amici e adesso, con questi nuovi alberelli, mi piace ancora di più».

Tamburi, danze e show per i bimbi
Dopo la installazione delle piantine, è iniziata la festa in musica, con cibi e bevande, coordinata da
Juan Carlos Beristain del dipartimento di Sviluppo Sociale del Municipio. I più piccoli hanno assistito
anche a uno spettacolo di pupazzi della compagnia teatrale «Trapos Show» di Oscar Landeta. A
seguire, il gruppo Kamin, composto da giovani percussionisti di Playa, si è esibito in coinvolgenti
ritmi tribali originari della Guinea.
A chiudere la kermesse, è stata la compagnia di danza «Las Origenes» guidata da Giovanna
Pellegrini, con le coreografie di Ernesto Ramos. Le ballerine si sono esibite in ritmi caraibici e sambe
brasiliane. Fondamentale quindi il contributo di Giovanna Pellegrini che, oltre a esibirsi con la sua
compagnia di ballo, ha organizzato una squadra di piccoli volontari che ha riverniciato alcune
altalene  arruginite.

Finalità e sponsor
Insomma, la rinascita del parco è ufficialmente iniziata con l’obiettivo di migliorarlo e farlo diventare
un centro di riferimento per attività sociali e culturali. Ovviamente con l’aiuto della comunità italiana e
di altre persone e associazioni che si sono unite al progetto.
Come noto, l’associazione civile «Vamos al Parque» sta cercando di rilanciare l’immagine dei parchi
cittadini: uno di questi è appunto il «Parque de la Mujer», patrocinato da Il Sole d’Italia insieme alla
comunità italiana. Presto verrà creato un comitato per la pianificazione e la gestione delle attività del
parco: ne sono già parte attiva Julieta Rocha, Patrizia De Luca, Giovanna Pellegrini, Claudia Luis,
Lucy Clementi, Elizabeth Casco e Adriana Blandamura.
La partecipazione al comitato è comunque aperta a tutti coloro che si impegnino a dedicare un po’
del proprio tempo a questa iniziativa.
Un ringraziamento va agli sponsor: Pietro Della Maggesa, Guerrina Castellani, il Municipio, il
dipartimento del «Medio Ambiente», la Coca-Cola, il ristorante La Parrilla del Camino, la caffetteria
La Hora Feliz, il negozio di artigianato La Sirena, Pizza Renzo, il quindicinale Andale, la rivista online
Exitplaya, il bar-lounge Om, l’azienda di condizionatori d’aria Industri-aire, l’Hotel Fiesta Banana e la
scuola privata Mayaland.
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COME CONTRIBUIRE
Volontariato. Partecipazione al lavoro di
ristrutturazione o promozione di attività
socio-culturali.
In denaro. Le offerte sono libere. Ogni somma
può essere utile.
Materiali. Vernice, piante, libri, computer,
materiale didattico e tutto quello che può servire
per migliorare le infrastrutture del parco. Per
maggiori informazioni, chiamare il 984-116 4740.
email: ilparco@ilsoleditalia.com
Parco, via ai lavori (1-16 maggio 2007)
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