da Playa del Carmen, Messico
di Massimiliano Pasquariello
I turisti aumentano, ma le visite ai siti archeologici diminuiscono. Questo è quanto emerge dal
«Compendio Estadístico de Turismo 2006», il rapporto stilato dalla Segreteria del Turismo relativo ai
dati di affluenza dei dieci principali siti messicani nel periodo
compreso tra il 2001 e il 2006.
Sono poche le eccezioni alla tendenza decisamente negativa. Tra queste c’è Tulum che è passata
da 667 mila visitatori del 2001 a 932 mila del 2006 grazie all’ottimo lavoro di promozione dell’ente del
turismo della Riviera Maya. Altre note positive per Cobà, assente dalla lista delle prime dieci nel 2001
(129 mila visitatori) e ora entrata in classifica proprio in decima
posizione con 305 mila visite.
Buoni i dati anche per Xochicalco che passa dal sesto al quarto posto (443 mila turisti nel 2001 e
759 mila nel 2006) e Palenque che sale dal settimo al quinto (332 mila nel 2001 contro i 556 mila nel
2006).
Note dolenti per Teotihuacan. Il sito azteco nei pressi di Città del Messico continua a mantenere la
testa della classifica, però scende da due milioni 295 mila persone a un milione 395 mila. In declino
le presenze in altri noti siti archeologici. Chichén Itzá, ad esempio, conserva la posizione (seconda)
ma passa da un milione 180 mila turisti nel 2001 a 938 mila nel 2006. El Tajin, quarto posto nel 2001
con 476.700 turisti, scende alla posizione numero sei con 470.000 visitatori. Monte Albán, quinto sito
più visitato nel 2001 con 476.300 turisti, scende al settimo posto con 357 mila arrivi.
Uxmal, pur incrementando di poco le presenze (244 mila nel 2001 contro le 266 mila del 2006) perde
un posto in classifica passando dall’ottava alla nona posizione. Stabile nella graduatoria delle
affluenze anche Cholula (da 210 mila a 217 mila visite, ma scende dal nono al decimo posto) e Tula
(da 193 mila a 189 mila turisti l’anno, scendendo dalla decima all’undicesima posizione).
Turismo archeologico in Messico. Irresistibile Tulum Gettonatissimo l’antico porto commerciale. Bene anche Cobà, Xochicalco e Palenque. Merito della campagna di promozione della Riviera Maya. Meno visitatori invece a Teotihuacan e Chichén Itzá.
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Città commerciale.
Uno scorcio del sito archeologico
di Tulum. Prima della colonizzazione
spagnola, la città fu
un attivo centro di scambi
commerciali dei Maya
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società costituita in Messico con sede a Playa del Carmen.
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