numero 33
16-31
gennaio
2007
La Riviera Maya del futuro
Aeroporti, treni ad alta velocità e una serie di grandi opere
ridisegneranno il destino turistico più in voga del Messico.
Ecco tutti i megaprogetti che saranno realizzati entro il 2025.
da Playa del Carmen, Messico

di Massimiliano Pasquariello

In Messico, lo stato del Quintana Roo ha in preventivo l’investimento di 200 milioni di pesos per la
promozione turistica della regione. Questa la dichiarazione del governatore dello stato, Félix
González Canto, che ha già individuato alcuni progetti specifici sui quali investire. Le opere, in
coordinamento con il Fonatur (Fondo Nacional de Fomento Turistico), riguarderanno la
realizzazione del lungomare di Cancún, la nuova marina di Cozumel e il cosidetto «Piano Turistico
Integrale Costa Maya».
I megaprogetti si collocano in un piano strategico più ampio e che prevede investimenti fino al 2025.
I lavori preliminari per il Malecón (lungomare) di Cancun sono già iniziati: la città disporrà così di un
accesso al mare oltreché di un via di comunicazione proprio tra l’oceano e la laguna. Inoltre, il nuovo
boulevard turistico, offrirà un’alternativa all’attuale «carretera federal» che comunque verrà ampliata
e migliorata.
Tra i progetti approvati, ci sono altre interessanti novità: un treno passeggeri veloce tra Cancun e
Tulum, una seconda pista di atterraggio per l’aeroporto di Cancun e la costruzione di un aeroporto
regionale a Playa del Carmen. Ma non saranno solo opere commerciali e turistiche. Si sta già
progettando infatti un parco ecologico, una cattedrale e un nuovo edificio del governo.
Anche Cozumel sarà oggetto di migliorie. Per agevolare la comunciazione via mare, verrà costruito
un nuovo porto in grado di accogliere le barche di ultima generazione. Per quanto riguarda il piano
«Costa Maya», infine, sono stati già stanziati i primi 48 milioni di pesos per il settore turistico della
zona sud della Riviera Maya che fino ad oggi ha avuto uno sviluppo minore rispetto a Cancun e
Playa del Carmen.
Come ha spiegato il governatore, il preventivo approvato per le opere è stato ratificato in funzione
del prezzo del greggio messicano sul mercato mondiale relativo allo scorso anno.
«Il ribasso dei prezzi di vendita registrato in apertura del nuovo anno» spiega il governatore
González Canto «ci costringono a stringere un po’ la cinta rispetto a quanto avevamo messo in
preventivo. Però faremo tutto il possibile affinché le opere progettate non vengano né interrotte né
influenzate da ulteriori abbassamenti del prezzo del greggio». Per quanto riguarda poi le aree che
maggiormente beneficieranno degli investimenti, il governatore conclude così: «Saranno le zone di
Cancún, Cozumel, Holbox, Isla Mujeres e la Riviera Maya in generale».
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V.