numero 31
16-31
dicembre
2006
Italiani in Messico.
Playa del Carmen, l’Italia è di moda
Dietro le quinte di una sfilata.
Nell’inusuale cornice della palestra The Gym, due giovani stilisti,
Alessandro Nasoni e Mirco Avanzi, presentano le loro creazioni:
costumi da bagno, abiti da sera e cappelli da fiaba.
Tutto realizzato con materiali e tessuti locali. E con grande passione.
Varese, Rimini,
Riviera Maya.
Alessandro Nasoni, 22
anni, di Varese
e Mirco Avanzi, 32,
di Rimini in passerella
al termine della sfilata.
Più in alto, una modella
indossa uno degli abiti
da sera della collezione.
da Playa del Carmen

di Massimiliano Pasquariello

Serata di moda italiana lo scorso 8 dicembre a Playa del Carmen. Nel giorno della cosidetta
«posada», l’apertura ufficiale dei festeggiamenti natalizi, due stilisti italiani hanno reso omaggio alla
esuberante cittadina caraibica. Si chiamano Mirco Avanzi, 32 anni di Rimini, e Alessandro Nasoni, 22,
di Varese. Le organizzatrici della serata sono state Marisa Rios e Cindy Burke, rispettivamente
manager e direttrice del The Gym, che hanno saputo allestire una inusuale quanto elegante
passerella all’interno dei locali della palestra. La manifestazione si è aperta con un buffett offerto dal
ristorante Taco Tango al quale si sono aggiunti poi numerosi altri sponsor che hanno contribuito alla
realizzazione della serata tra cui Ambar Mexicano (gioielli), la stilista Dorana (acconciature), Arte
Velas (decorazioni), Pauline Perlman (trucco) e Nuddy Beach. La musica è stata curata dal dj
Marione.
Mirco e Alessandro, che non nascondono il desiderio di lavorare in futuro anche in Messico, vantano
già un curriculum di tutto rispetto. Alessandro, laureato all’Istituto Europeo di Design, è il «fashion
designer» e con Mirco si occupa della produzione dei capi di abbigliamento.
«Ho lavorato per un certo periodo alla Itr, una delle maggiori holding italiane per la produzione di
grandi marchi come Dolce e Gabbana» spiega Alessandro, che continua: «In Itr mi sono specializzato
nella stampa dei tessuti e poi, insieme a Mirco, con il quale condivido da tempo la passione per la
moda, abbiamo iniziato con delle nostre produzioni».
E da lì sono arrivate anche le prime sfilate, tra le quali quella per la Asl di Milano nell’ambito di una
manifestazione di beneficenza. «Per la sfilata di Playa» chiarisce Alessandro «abbiamo vestito le
modelle con gli abiti di una tipica giornata ai Caraibi: dalla mattina alla sera, passando per la
spiaggia, lo shopping e l’aperitivo». E scende nei particolari delle scelte: «Per i colori avevamo
inizialmente pensato al bianco e al nero. In modo contraddittorio, il bianco doveva rappresentare
l’audacia di una scollatura mentre il nero la castità di un abito accollato. A questi due colori, abbiamo
aggiunto il rosso che rappresenta da sempre la passione e che si sposa bene con il bianco e il nero».
Una chicca poi i cappelli che hanno accompagnato le modelle. Spiega Mirco: «Li abbiamo realizzati
con una specie di “tulle” duttile che si presta ad essere manipolato in forme differenti: sono ampi e
stravaganti, più adatti ad una coregrafia da sfilata che ad essere indossati nella vita reale».
In passerella hanno sfilato costumi con vertiginose spirali che avvolgevano i corpi dalla vita alle
spalle mentre gli abiti da sera erano accompagnati dagli egocentrici copricapi. Tutto con materiale
esclusivamente reperito in Messico, come sottolineano i due designer.
«La nostra idea è quella di una sartoria di nicchia» spiega ancora Mirco «dove si dia maggior peso
alla qualità e all’aspetto artistico che non alla produzione a fini commerciali». Stilisti di riferimento?
Nessuno. «Anche perché» dice Alessandro «ispirandosi troppo a uno stilista, si rischia di copiarlo».
Giudizio unanime poi per quanto riguarda la moda nell’arco degli anni: definita «aberrante» quella
degli ’80; molto apprezzata invece quella dei ’50, ’60 e ’70. Per informazioni circa le loro creazioni,
prodotte con il marchio A e M, si può scrivere agli indirizzi email:
alessandron_84@yahoo.it oppure morgancocco@yahoo.it
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V.
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