Playa, il Comites ascolta
Dalla riunione di domenica 12 novembre emerge già un’importante novità: per gli italiani in Messico e i loro familiari, è disponibile una polizza sanitaria, dai costi contenuti, che copre fino a 200 mila pesos.
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da Playa del Carmen
di Vito Taormina
Questioni pensionistiche e di immigrazione, di assistenza sanitaria e di carattere legale. Tante domande
e finalmente anche qualche risposta. Oltre a numerosi chiarimenti. È più che positivo il bilancio dell’
incontro con i rappresentanti dei Comites (Comitato per gli Italiani all’estero) a Playa del Carmen. La
riunione, aperta a tutti gli italiani residenti nella zona, si è svolta domenica 12 novembre all’Hotel Porto
Real di Playa del Carmen e ha attirato un centinaio di connazionali. E a questo primo e storico incontro
ufficiale con la comunità dello Stato di Quintana Roo ha partecipato anche l’Ambasciatore italiano in
Messico, Felice Scauso.
Secondo Paolo Pagliai, presidente del Comites Messico, è importante continuare a migliorare i rapporti
fra le istituzioni e i cittadini italiani all’estero. «Le soluzioni si possono costruire insieme» spiega Pagliai
«soprattutto adesso che esiste una grande collaborazione tra Ambasciata e Comites».
Pagliai chiarisce: «Noi stessi, rappresentanti dei Comites, viviamo sulla nostra pelle i problemi di tutti i
connazionali all’estero. Anche noi siamo qui in Messico da qualche anno e anche noi, ad esempio,
abbiamo figli nati in Messico e viviamo una serie di proble-matiche legate al fatto che viviamo all’
estero». Ed ecco perché il Comites di Città del Messico ospita un patronato che si occupa di problemi
pensionistici e di altre questioni legate all’immigrazione. Uno strumento sempre a disposizione degli
italiani in Messico.
Marina Piazzi, vicepresidente del Comites messico nonché consigliere del Cgie (Consiglio generale
degli italiani all’estero) per il Messico, l’America Centrale e i Caraibi, spiega come funziona il patronato:
«Abbiamo pensato di dotare il nostro Comites di un patronato, che è uno strumento molto concreto. Il
servizio è totalmente gratuito e svolge le pratiche pensioni-stiche sia con l’Inps sia con altri istituti
previdenziali. Le persone che si ri-volgono a noi spesso hanno bisogno di assistenza particolare e in
passato abbiamo risolto casi anche complessi. Insomma, ci stiamo dedicando a rendere visibili tutte le
istanze e tutte le proposte della collettività. Ecco perché la nostra è anche un’attivita “itinerante”, nel
senso che stiamo visitando numerose comunità italiane in Messico».
Piazzi conclude con un appello: «Le nostre proposte nascono dalle domande e dalle istanze che ci
indicano i nostri connazionali. Diteci quindi quali sono le vostre esigenze». Ma prima di tutto bisogna
iscriversi all’Aire, ovvero l’Anagrafe degli italiani residenti all’Estero. Molti italiani che si stabilisconoall’
estero non lo fanno. Vantaggi e svantaggi dell’iscrizione all’Aire sono riassunti così da Regina Casalini,
segretario del Comites Messico. Che spiega: «Facendo un’analisi onesta, vediamo che sono molto di
più gli aspetti positivi. Non iscriversi all’Aire significa non esistere qui in Messico e non esistere neanche
in Italia. Il Comune, di origine ad esempio, potrebbe cancellare il nome del residente per irreperibilità. E
questo è già un primo aspetto importante Inoltre l’iscrizione all’Aire agevola anche le pratiche consolari
come ad esempio il rilascio del passaporto che può esere emesso direttamente in Messico nel giro di
due settimane.
L’iscrizione all’Aire, che tra l’altro è un obbligo di legge, dà accesso ad altre agevolazioni. Qualche
esempio? «Esistono borse di studio dedicate ai residenti allestero» continua Casalini «e c’è anche l’
opportunità dei bandi di concorso, a cui il cittadino residente all’estero può iscriversi subito».
Un’importante novità presentata dai Comites a Playa del Carmen è una polizza assicurativa disegnata
per gli italiani che vivono in Messico. «Perché esistono gravi problemi di copertura sanitaria» spiega
Paolo Pagliai. «Problemi che, ribadisco, abbiamo vissuto noi stessi» aggiunge il presidente dei Comites
Messico. Che conclude: «Con Generali assicurazioni, qui presente a Monterrrey, abbiamo creato una
convenzione che permette agli italiani e ai loro familiari, non solo italiani, di avere accesso a un’
assicurazione sanitaria che possa farli dormire più tranquillamente. La polizza copre fino a 200 mila
pesos e permette l’accesso a un circuito di ospedali enorme. I costi sono molto competitivi. L’iniziativa
ha quindi vari aspetti virtuosi. Per informazioni, il numero verde è: 01 800 82 15 410.

Da sinistra, Paolo
Pagliai, presidente
del Comites Messico,
l'ambasciatore Scauso
e il corrispondente
consolare
di Playa del Carmen
Andrea Sabbia nel corso
della riunione.
numero 29 16 novembre- 30 novembre 2006
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