numero 9

4-11 giugno
2006
da COZUMEL
Pierpaolo Capalbo

Era il lontano 15 dicembre 1972 quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite stabilì che il 5 giugno sarebbe stata la giornata in cui il mondo
avrebbe ricordato l’importanza dell’ambiente. Un modo per sensibilizzare le coscienze di tutti i cittadini su un problema, appunto quello del rispetto e
della salvaguardia della natura, di vitale importanza per la stessa sopravvivenza della specie umana. Da allora ogni anno, nella giornata di lunedì 5
giugno, si commemora così quello che è ormai diventato un appuntamento tradizionale.
Una data non scelta a caso visto che nello stesso giorno, sempre del ’72, si tenne a Stoccolma la prima conferenza mondiale promossa dall’Onu su
questo tema. Quest’anno anche Cozumel fa la sua parte, con una serie di manifestazioni organizzate dalla Fondazione dei parchi e musei dell’isola.
Un’agenda fitta di eventi, che si svolgono nell’auditorium Pedro Joaquín Coldwell all’interno del museo locale. Una serie di conferenze, opere teatrali,
ma anche danze che hanno un unico filo conduttore riassunto dal titolo “I deserti da non abbandonare”, che è anche il motivo centrale scelto dagli
organizzatori per i festeggiamenti di quest’anno.
Le terre aride rappresentano infatti il 40% dell’intera superficie terrestre e ospitano un terzo della popolazione mondiale che in molti casi è anche
quella più vulnerabile.
All’interno di questa variegata serie di appuntamenti spicca la presentazione di un documentario dal titolo “Spazzatura: l’apporto letale dell’uomo al
pianeta” realizzato sotto l’egida della direzione per la Conservazione e l’educazione ambientale. Per chi avesse la possibilità di presenziare agli eventi
bisogna ricordare che si svolgono durante l’arco di tutta la giornata. Per i più mattinieri, a partire dalle 11, la professoressa Rosalinda García Márquez
dirige la conferenza “Ciclo della vita della lumaca rosa” che permetterà alla platea di conoscere più da vicino le caratteristiche di questo tipico
mollusco dell’isola. Per chi, invece, non sentisse sua questa vocazione scientifica ci sarà a disposizione lo spettacolo offerto dalla compagnia di danza
“Personalità di Cozumel” diretta da Sharon Misrahi che mettein scena alle 19 un atto chiamato “Le risorse naturali dell’isola e la sua bellezza
paesaggistica”.
Anche i bambini hanno la possibilità di usufruire di qualcosa di loro gradimento. Almeno questo è l’obiettivo della Compagnia di teatro infantile dell’
istituto Gardner che si esibisce alle 20 in “Pericolo nell’isola perduta” un’opera che si prefigge di costruire e forgiare le coscienze di coloro che nel
futuro avranno l’obbligo di prendersi cura dell’ambiente. Questa giornata servirà poi da trampolino di lancio per il XV Congresso internazionale dei
bambini per l’ambiente che si terrà sempre a Cozumel nelle giornate del 29 e 30 giugno e primo luglio. Per chi volesse iscriversi o per avere maggiori
informazioni:
Direzione della conservazione e dell’educazione ambientale della fondazione parchi e musei di Cozumel, tel. e fax (01987) 8571252 e (01987)
8571253; e-mail: www.cozumelparks.com.mx.
Messico, Cozumel: un lunedì vicino alla natura
Danze, conferenze, documentari, opere teatrali: così il 5 giugno l’isola celebra la Giornata mondiale
dell’Ambiente. Prove generali per la “tre giorni” dedicata ai bambini in programma alla fine del mese
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