Italiani in Messico. Esperti anti-incendio americani hanno impartito un corso avanzato di tecniche di soccorso ai colleghi messicani. L'impegno di un quarantenne milanese.
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Pompieri, cinque giorni di fuoco
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da PLAYA DEL CARMEN, Messico
Cinque giorni di esercitazioni. I pompieri dello stato di Quintana Roo fanno sul serio. Per il quinto anno consecutivo, infatti, Playa del Carmen ha
ospitato la “Academia de Bomberos Quintana Roo”, un corso intensivo organizzato dai “Bomberos y Protección Civil de Quintana Roo IAP” e dalla
Dirección de Bomberos del Municipio de Solidaridad. Alle esercitazioni hanno preso parte, oltre ai pompieri di Playa del Carmen, i “caschi” di Cancun,
Cozumel, Tulum, Chetumal e dello stato del Chiapas.
Il corso, a cui hanno preso parte pompieri con un minimo di tre anni di esperienza, è stato impartito da nove vigili del fuoco statunitensi, tutti volontari,
che hanno insegnato ai colleghi messicani le procedure più avanzate di soccorso tecnico e li hanno istruiti sulle nuove procedure da attuare in caso di
incendi. Un altro corso, rivolto a pompieri meno esperti, ha invece coperto le tecniche di base, di controllo e di prevenzione degli incendi oltreché l’uso
di mezzi e attrezzature.
“Uno degli obiettivi principali” chiarisce il capitano Mike Carr, uno degli istruttori americani, “è che le stazioni dei vigili del fuoco della Riviera Maya siano
in grado di aiutarsi a vicenda nel caso di un’emergenza. Questo corso ha fornito ai nostri colleghi un addestramento di alto livello ed è servito a
unificare le tecniche di soccorso. Adesso i pompieri di Quintana Roo sono addestrati per intervenire nelle situazioni più svariate ”.
Il corso, culminato sabato 25 marzo con la manifestazione “Pompiere d’acciaio 2006", è frutto anche dell’impegno dell’italiano Andrea Sabbia.
Milanese, 40 anni, Sabbia è ufficiale dei vigili del fuoco e capo della squadra di soccorso dalla “Bomberos y Protección Civil de Quintana Roo IAP”,
fondazione senza scopo di lucro di cui è segretario. Con la sua squadra, questo italiano coraggioso da cinque anni interviene a protezione delle
popolazioni colpite da disastri e calamità naturali. La fondazione, inoltre, ottiene in dotazione dagli Stati Uniti mezzi di soccorso, apparecchiature,
equipaggiamento e attrezzature con cui i pompieri dello stato di Quintana Roo possono agire con più sicurezza e velocità.
Sulle esercitazioni che si sono svolte a Playa del Carmen, Sabbia spiega: “Il nostro patronato serve ad addestrare ed equipaggiare i vari corpi dei vigili
del fuoco dello stato di Quintana Roo. I corsi vengono organizzati due volte all’anno e la competizione finale, chiamata “Pompiere d’acciaio”, è un’
occasione per motivare i pompieri a partecipare ai cinque giorni di addestramento. E infatti ai corsi prendono parte i pompieri di tutti i comuni di
Quintana Roo”.
“L’altra funzione della fondazione - aggiunge Sabbia - è di raccogliere donazioni. Più che denaro, serve materiale: ovvero veicoli e attrezzature. Ne
abbiamo bisogno perché noi della Protezione civile intervieniamo nelle situazioni più diverse, come incendi, allagamenti, uragani, naufragi e incidenti
stradali. In che modo? Con mezzi di terra, aerei e navali messi a disposizione dai soci della nostra fondazione. In tutto una cinquantina di persone, di
cui quindici operative in caso di emergenza. Le esigenze, comunque, restano moltissime perché in questo stato molti paesi e comuni non hanno
ancora servizi di emergenza adeguati”.
“A Playa del Carmen, ad esempio, fino a sei anni fa non esisteva alcuna stazione dei pompieri - conclude Sabbia - e in caso di incendio bisognava
aspettare l’arrivo dei vigili del fuoco di Cancun. Poi un americano, Brian Borjesson, fondò il corpo dei vigili del fuoco di Playa del Carmen”.
E oggi Borjesson, che è presidente della Bomberos y Protección Civil de Quintana Roo IAP, loda i pompieri della Riviera Maya: “Questo corso che si è
appena concluso dimostra l’alto grado di preparazione dei vigili del fuoco di Quintana Roo. Che sono tra i migliori della nazione”.
Sul sito web www.bombe-rosrivieramaya.org si possono trovare tutti i dettagli del lavoro svolto dalla Protezione civile di Quintana Roo: le informazioni
sono scritte in spagnolo e inglese.
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V.
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La gara/ Vince Playa
da PLAYA DEL CARMEN
ll corso di addestramento per i vigili del fuoco dello stato di Quintana Roo ha avuto un risvolto agonistico sabato 25 marzo quando i migliori pompieri di
Cancun, Playa del Carmen, Cozumel, Tulum, Chetumal e dello stato del Chiapas sono scesi in campo per partecipare alla quinta edizine della
competizione “Pompiere d’acciaio”. La gara, che si è svolta nell’area vicina alla stazione dei vi-gili del fuoco di Playa del Carmen, lungo l’autostrada 307,
è stata vinta dalla rappresentativa dei pompieri di Playa del Carmen. È la quarta volta consecutiva che Playa si aggiudica il trofeo; la prima edizione
della mani-festazione venne vinta dai vigili del fuoco di Cozumel.
La competizione “Pompiere d’acciaio” consiste in prove di abilità e resistenza, lungo un percorso a ostacoli da superare con un apparato di respirazione
autonomo e con una divisa di protezione ignifuga. Tutto sotto il sole cocente di Playa.