Messico/ Nove città senza uguali Patrimoni dell'umanità. Difficilmente il visitatore resterà indifferente davanti alle meraviglie di questi centri abitati. Tutti inseriti nella lista dell'Unesco.
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di Valentina Merola
Nessuna delle nove città messicane
riconosciute dall’Unesco come Patrimonio
dell’Umanità lascerà indifferente il visitatore.
Campeche, l’unica città del Messico
circondata da una muraglia, è famosa per il
suo centro storico e per i resti della vecchia
muraglia che la proteggeva dai pirati. Di
Tlacotalpan, culla del folklore di Veracruz,
risaltano i colori pastello delle sue facciate,
le strade pavimentate con pietre antiche
e l’eccezionale disegno urbanistico. A
Guanajuato si scoprono edifici storici come
la Alhóndiga de Granaditas e il Teatro
Juárez, nonché vicoli ciottolati e diversi
musei e chiese. Zacatecas, conosciuta come la «città dal volto di cantera (pietra rossa) e dal cuore
d’argento», stupisce per le sue vie ondulate, angolini romantici e sontuosi edifici.
Il simbolo di Querétaro è il suo acquedotto del XVIII secolo, cornice unica per il Convento de La Cruz e
per gli splendidi templi e piazze barocche. Morelia, con il suo particolare stile architettonico, sfoggia la
sua bellezza coloniale e la ricchezza storica impregnata nei suoi templi, strade, piazze e giardini.
L’armonia dell’architettura precolombiana e coloniale, la squisita gastronomia e la vasta eredità culturale
rendono Oaxaca una delle città più incantevoli del Paese. Puebla vanta una magnifica cattedrale e
infinite chiese. La stessa cucina di Puebla, per la sua varietà e sofisticatezza, è ritenuta Patrimonio
Gastronomico dell’Umanità. Infine la capitale. Aree archeologiche, quartieri precolombiani e coloniali e
architettura moderna si fondono per dare vita alla metropoli più grande del mondo, Città del Messico,
ricco mosaico di culture e tradizioni.

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