© 2010 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società editrice costituita in Messico con sede a Playa del Carmen.
|
Il presidente Felipe Calderón ha finalmente confermato la costruzione della grande
opera che darà un ulteriore impulso all’economia di tutto lo stato. Ecco i dettagli.
di Massimiliano Pasquariello
da Tulum
L'aeroporto internazionale
della Riviera Maya si farà.
Dopo gli annunci degli anni
scorsi, e i puntuali rinvii, la
conferma è arrivata dallo
stesso presidente della
Repubblica Messicana,
Felipe Calderón Hinojosa.
Il nuovo scalo, che solleva
gli animi di imprenditori
e operatori turistici della
zona, sorgerà a circa 15
km da Tulum, su un’area di
1.500 ettari, vicino alla
statale Tulum-Cobá, e
disporrà di una pista di
3.500 metri di lunghezza e
45 di larghezza. Sarà
collegato alla Tulum-Cobà
da un viale d’accesso di
circa 6 km e costerà,
inizialmente, 3.200 milioni
di pesos, circa 190 milioni
di euro.
L’annuncio è stato dato lo
scorso 22 marzo, nella
splendida cornice del sito
maya di Tulum, dal
presidente Calderón
accolto per l’occasione
dal governatore dello Stato di Quintana Roo, Félix González Canto.
Nel corso dell’incontro, il presidente ha confermato la pubblicazione, il 15 aprile, del
bando di concorso a licita-zione privata per la costruzione e gestione del nuovo scalo.
Le società interessate potranno iscriversi dal 4 al 25 maggio prossimi e disporranno
poi di un successivo periodo, dal 26 giugno all’11 ottobre, per eventuali chiarimenti
sulle procedure di licitazione.
Il 3 novembre infine, ciascuno presenterà la propria propo-sta. Il bando si chiuderà
ufficialmente il 5 dicembre 2010 con la designazione del vincitore.
Intanto, dallo scorso 7 dicembre, è presente nella zona una stazione meteoro-logica
che effettuerà, nei prossimi due anni, le letture di routine per stabilire l’orientamento
della pista e delle aree di rullaggio.
Con la realizzazione del nuovo scalo, dovrà essere adeguata anche la rete viaria circo-
stante. A tale scopo, verrà ampliata la statale Tulum-Cobá oltreché la rete viaria
limitrofa, inclusa quella di Tulum.
Inoltre Calderon ha annunciato che si stanno preparando le concessioni per la realizza-
zione di due nuovi tratti stradali: la Playa del Carmen-Nuevo Xcan (sulla Carretera
Cancun-Merida) e il «libramiento vial» che correrà ad ad ovest di Playa del Carmen. Il
nuovo aeroporto, insomma, farà bene alle infrastrutture e all’economia della zona.
Infatti, secondo le previsioni degli esperti, lo scalo di Tulum raggiungerà i tre milioni di
passeggeri l’anno: ciò apporterà un incremento di 7.600 milioni di pesos (452 milioni
di euro) al giro d’affari locale e permetterà la creazione di 7.000 nuovi posti di lavoro.
Una grande opportunità, quindi, per tutta l’economia della zona che potrebbe
registrare un boom storico con impennate soprattutto per il mercato turistico ed
immobiliare. Insomma, la speranza di tutti i residenti è di essere parte di una nuova
«età dell’oro» che faccia dimenticare la crisi economica del 2009.
Da Il Sole d'Italia, aprile 2010
|
- Chichen Itza
- Cobá
- Sian Kan
- Tanti altri
itinerari
Informazioni turistiche sulla Riviera Maya, Playa del Carmen, Cozumel, Tulum, Cancun, Yucatan, Città del Messico... Articoli, notizie, consigli di viaggio, storie di italiani in Messico e tanto altro. Viva Messico!
|
Tours ed Escursioni in tutto lo Yucatan
|
E la tua guida parla l'italiano. Garantito!
|
Affidati a Bambútours, l'agenzia partner de Il Sole d'Italia
|
Il governatore dello stato di Quintana Roo, Félix González
(a sinistra) a passeggio con il presidente del Messico, Felipe Calderón,
nel sito archeologico di Tulum lo scorso mese di marzo.
2282-728
BBVA-PCU
Il 3 maggio 2010 Anonimo scrive:
bene bene. L'unica area della riviera Maya non
distrutta dalla speculazione sparirà.