| © 2008 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società editrice costituita in Messico con sede a Playa del Carmen. |
| |||||||||||
| Da Il Sole d'Italia numero 60 1 - 15 marzo 2008 |
| Jalisco, arrivano le maschere italiane. I burattini di Guadalajara Da Pavia, la collezione dell’associazione Peppino Sarina celebra i 466 anni della capitale dello Stato. Un pezzo della nostra commedia dell’arte nel cuore della terra degli Aztechi. da Guadalajara di Mario Hugo Nepote GIANDUIA, Brighella, Colombina, Pantalone, Pulcinella, Arlecchino e altri ancora. Per festeggiare i 466 anni della fondazione della città di Guadalajara, capitale dello stato di Jalisco, è stata organizzata una mostra della collezione di burattini dell’associazione Peppino Sarina di Pavia. Quattro giorni all’insegna della tradizione e della commedia dell’arte. L’evento è stato curato da Alessandra Genola, direttrice artistica dell’associazione, e Tiziana Della Valle, vice direttrice del gruppo nella città di Broni (provincia di Pavia), in collabora-zione con il patronato del centro Histórico di Guadalajara e del Museo infantil Trompo Mágico. La mostra è stata presentata al Museo regional di Guadalajara, nel centro storico della città, il 13 febbraio scorso, per la durata di tre giorni, e poi si è spostata al Trompo Mágico, nel municipio di Zapopan, domenica 17 febbraio. Gli organizzatori hanno presentato e spiegato l’origine degli oltre duemila burattini della loro collezione a studenti, professori, padri di famiglia e turisti. In particolare gli alunni delle scuole preparatorie hanno avuto la possibilità di vedere da vicino le maschere più famose della commedia dell’arte, dal peso di quattro o cinque chili ciascuna, e con la testa costruita in legno. Inoltre, sotto la guida di Alessandra Genola e Tiziana Della Valle, i più piccoli si sono potuti cimentare nella costruzione delle marionette, mescolando a loro piacere ghiaccio secco, plastica e pezzi di stoffa. Gli studenti della scuola preparatoria 7 dell’Università di Guadalajara hanno commentato questo tipo di esperienza sottolineando come la preparazione di burattini comporti talento, sforzo fisico e una buona dose di creatività. Lina Ramella, console d'Italia a Guadalajara, ha dichiarato che si è trattato di «un evento originale, unico in questo genere» e per questo si augura che «a partire da questo appuntamento si moltiplichino i contatti culturali e artistici tra Italia e Messico, in particolare nell’anno in corso, il 2008, che vedrà la realizzazione di un importante evento come la Feria internacional del libro di Guadalajara, che si terrà a novembre e avrà l’Italia come paese invitato». |