| Da Il Sole d'Italia numero 59 16 - 29 febbraio 2008 |
| © 2008 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società editrice costituita in Messico con sede a Playa del Carmen. |
| Messico, dj «made in Italy» a Playa del Carmen da Playa del Carmen Ancora musica «disco» di qualità a Playa del Carmen. Una qualità «made in Italy», ma dal respiro internazionale. Ad occuparsi della promozione degli eventi musicali è la Pagalbaba management che, manco a dirlo, è stata fondata da due nostri giovani e talentuosi connazionali: Dj Fluber e Filippo Gestalt. «Si tratta di una gestione “no profit”» affermano i due deejay, che spiegano: «Mettiamo direttamente in contatto l’artista con il cliente finale saltando i vari intermediari locali che generalmente sono presenti nelle contrattazioni internazionali». I due imprenditori-musicisti ospitano così nomi di prestigio mondiale in una vetrina di altrettanto lustro: la discoteca La Santanera. «E’ il locale che si distingue nel panorama musicale “underground” messicano» specifica dj Fluber, che aggiunge: «Con loro abbiamo stretto un accordo per realizzare uno spettacolo al mese dal nome Bouncy brunch show». Tra gli ospiti dello show ci sono stati di recente anche i Love Supreme, l’affermato gruppo internazionale composto da Nic Sarno, Roberto Dimovi, Bruno Bolla e Sapo. «Produciamo musica elettronica con ispirazioni rock, funk e disco» racconta Nic Sarno, che prosegue: «Lavoriamo molto in Inghilterra, ma anche in Italia. A Milano in particolare abbiamo tenuto spettacoli al Plastic, al Gasoline, al Sottomarino Giallo, ai Magazzini Generali e tanti altri». Dj Fluber e Filippo Gestalt, promotori dell’iniziativa, sono anche deejay, o meglio, produttori. «Il produttore, a differenza del dj come veniva concepito negli Anni ’90» spiega Filippo «è colui che crea la musica, che la compone». E il loro spettacolo, come quello dei Love Supreme, è di tipo «back to back», cioè spalla a spalla. «Ci esibiamo in coppia» continua Filippo Gestalt «alternandoci alla console musicale e a quella video. Io e Fluber infatti, siamo deejay ma anche veejay, accompagniamo cioè la nostra musica con video che noi stessi realizziamo e montiamo». Insomma, arte e tecnologia all’avanguardia dove gli strumenti, oltre ai piatti classici di un dj, sono anche proiettori video, personal computer e sofisticati software. Il tutto però con una «nota» del passato. «La nostra musica» concludono i deejay/veejay «riprende i temi degli Anni ’80 e i nostri video rappresentano spesso oggetti dell’epoca. Prediligiamo effetti ottici a quelli psichedelici e comunque utilizziamo uno stile “vintage” dove l’estetica e l’immagine la fanno da padrone». Per ascoltare i loro brani online, ci si può collegare all’indirizzo www.myspace.com/lovesup oppure a www.myspace.com/bouncybrunchshow. (M.P.) |
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