| Da Il Sole d'Italia numero 58 1 - 15 febbraio 2008 |
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| Storia di copertina. Da Playa a Pechino Olimpiadi 2008/ Gli azzurri del nuoto di fondo si allenano nella Riviera Maya. di Massimiliano Pasquariello Avrebbero dovuto disputare una gara della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere a Cancun. Però la federazione messicana ha cancellato la competizione. Hanno deciso comunque di non rinunciare alla sessione di allenamento ai tropici, programmata da tempo, e che li vedrà impegnati fino al prossimo 23 febbraio. Si tratta della nazionale di nuoto di specialità presente a Playa del Carmen con le sue due compagini, maschile e femminile, nella categoria 5 e 10 chilometri. Il Sole d’Italia ha incontrato tutto lo staff, atleti e preparatori, nel corso di un allenamento alla Unidad Deportiva de la Riviera Maya a Playa del Carmen. «Abbiamo deciso di venire lo stesso ad allenarci» spiega Valerio Fusco, vice commissario tecnico della federazione, che aggiunge: «I ragazzi parteciperanno ai Mondiali di Siviglia il prossimo maggio e ogni occasione è buona per prepararsi al meglio». La gara mondiale di quest’anno poi, ha un sapore particolare: «E’ la prima volta che il nuoto in acque libere, sulla distanza di 10 chilometri, viene ammesso alle Olimpiadi: i Mondiali di Siviglia decreteranno gli atleti che parteciperanno ai prossimi giochi olimpici di Pechino». Insomma, c’è molta attesa per quella che si presenta come un’occasione da non perdere. E le potenzialità ci sono tutte. «In ambito maschile, siamo tra le prime quattro nazioni al mondo. Gli avversari da battere? Russi, tedeschi e qualche americano» afferma Fusco. Intanto gli atleti italiani partecipano alle gare mondiali e incassano successi. «Valerio Cleri» spiega ancora l’allenatore Fusco «ha vinto le ultime cinque competizioni del circuito». Dal canto suo Valerio, come anche gli altri ragazzi, ha in testa un solo obiettivo: «Non penso al podio di Siviglia» spiega l’atleta, che continua: «L’importante di quella gara è la qualificazione alle olimpiadi. Sia che passi come primo o ultimo qualificato». E le ragazze? giovani e di belle speranze. «L’età media è decisamente bassa» continua il vice commissario tecnico «ma hanno un grande potenzialità: prevedo un roseo futuro». Ad aiutare Valerio Fusco nel suo lavoro di preparazione, c’è anche l’altro allenatore, Pino Palumbo, responsabile anche dell’ufficio stampa, oltreché il preparatore atletico Alessandro Torzoni e il medico Sergio Crescenzi. Poco dopo della metà di febbraio saranno raggiunti anche dal commissario tecnico Massimo Giuliani. Gli azzuri che difenderanno i colori nella categoria dei 10 km, femminile e maschile sono: Valerio Cleri di Palestrina (Roma), 26 anni (presente anche agli europei di Istanbul e Budapest e ai mondiali di Fukuoka e Napoli); Simone Ercoli di Empoli, 28 anni (record italiano nei 5 km in vasca col tempo di 52' e 18" e in gara agli europei di Helsinki); Alice Franco di Asti, classe 1989 (Coppa del Mondo juniores) e Martina Grimaldi di Bologna, classe ’88 (6° posto agli europei di Budapest). Nella 5 km, invece, Andrea Righi di Prato, 28 anni (europei di Istanbul e Budapest e mondiali di Fukuoka e Napoli); Nicola Bolzonello di Treviso, 20 anni (al suo esordio nelle gare mondiali) Rachele Bruni di Firenze, classe 1990 (record italiano sui 1500m in vasca con il tempo di 16' e 28") e Giorgia Consiglio di Genova, classe ’90 (2nda classificata agli europei juniores di Klink, Germania). Insomma uno staff completo con atleti forti e motivati che si allenano tutti i giorni, tranne la domenica, in vasca e in mare aperto. «Il bello di questa squadra, la forza di questi atleti» aggiunge l’allenatore «è che oltre ad essere atleticamente competitivi, hanno una grande determinazione: l’Olimpiade è il massimo nella carriera di qualsiasi sportivo e noi allenatori non dobbiamo star lì a motivarli». Infine, un ringraziamento particolare a quanti, tra Municipio e direttore dell’Unidad Deportiva, hanno messo a disposizione la struttura per gli allenamenti. «Abbiamo trovato degli spazi-acqua eccezionali: ogni atleta ha a disposizione un propria corsia» conclude Valerio Fusco. Appuntamento quindi a Siviglia. Con l’augurio che questi allenamenti messicani servano a portare in alto i colori azzuri ai Mondiali di Siviglia a maggio e alle Olimpiadi di Pechino ad agosto. |
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