| Da Il Sole d'Italia numero 56 1 - 15 gennaio 2008 |
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| Cancun/ Concerto truffa. Il pacco di Natale E’ scappato con cinque milioni di pesos. E una Volkswagen Jetta. Hugo Delabra Gutiérrez, organizzatore dello spettacolo di Juan Gabriel, si è volatilizzato con gli incassi della vendita dei biglietti. Show cancellato, fan beffati. da Cancun, Messico di Massimiliano Pasquariello Cinque milioni di pesos. Proprio un bel gruzzolo. Questa sarebbe infatti la somma racimolata dall’organizzatore del concerto di Juan Gabriel che avrebbe dovuto tenersi lo scorso 21 dicembre nello stadio Andrés di Cancun. Hugo Delabra Gutiérrez, l’impresario organizzatore della mega truffa, ha fatto perdere le sue tracce due giorni prima del concerto, dopo aver venduto migliaia di biglietti a prezzi compresi tra i 300 e i 2.500 pesos. Come risulta da un breve comunicato stampa diffuso dallo staff de «El divo de Juárez» lo scorso 20 dicembre, «lo show non si è potuto realizzare a causa del mancato pagamento di quanto dovuto dall’impresario Hugo Delabra Gutiérrez». L’hotel Royal di Cancun, dove l’artista avrebbe dovuto soggiornare, ha comunicato che Juan Gabriel, informato della truffa, non si è nemmeno presentato nella struttura alberghiera. Ma sull’ammontare esatto del denaro sottratto, ci sono ancora dei dubbi. Rafael Cárdenas González infatti, funzionario del Municipio Benito Juarez e incaricato di controllare la regolarità della vendita dei biglietti, ha affermato che il procedimento si stava svolgendo con grave ritardo rispetto al previsto. Un paio di giorni prima della sparizione dell’organizzatore infatti, il dipartimento delle Finanze del municipio aveva contattato gli organizzatori perché, a meno di tre giorni dal concerto, ufficialmente si erano venduti soltanto 800 biglietti. Un numero troppo esiguo. Anzi, allarmante per il municipio. Secondo alcune fonti, lo stesso Hugo Delabra Gutiérrez, il presunto truffatore, avrebbe manifestato la volontà di cancellare l’evento e restituire il denaro. Poi invece ha fatto perdere le sue tracce. Ora quindi, oltre ai tanti sostenitori di Juan Gabriel, anche il municipio reclama il denaro. «Il municipio è stato danneggiato da questo signore giacché non ci sono state pagate le imposte dovute per usfruire dell’infrastruttura e della sicurezza» ha dichiarato il presidente municipale di Benito Juarez, Francisco Alor Quezada. La macchina investigativa nel frattempo si è messa in moto sospinta dalle numerose denunce delle persone che hanno comprato i biglietti. «Non ci è pervenuta nessuna denuncia dagli altri organizzatori dell’evento» conferma il giudice per le indagini preliminari, Julio César Moreno Orendain, che aggiunge: «Ci siamo mossi sulla base degli esposti dei soli cittadini. Non sappiamo chi è il rappresentante della società promotrice dell’evento». Intanto la Polizia Giudiziaria dello Stato (Pje), sta indagando anche sul furto di un veicolo Jetta di proprietà dell’impresa organizzatrice, la ReyCan. Ma del veicolo, del denaro e dell’impresario Hugo Delabra Gutiérrez si sono perse le tracce. |
