da Playa del Carmen, Messico

di Massimiliano Pasquariello

Sempre più turismo nella Riviera Maya, soprattutto nazionale. È quanto emerso nella conferenza stampa tenuta
da Arturo Escaip Manzur, direttore generale della Oficina de Visitantes y Convenciones di Cancun. Con l’arrivo
delle compagnie aeree nazionali a basso costo, la Riviera Maya diventa la principale meta per la vacanza di
molti messicani: il 37% del flusso turistico nazionale con una previsione, a fine anno, del 40%. Proprio in questi
giorni infatti sono inziate le promozioni di ben sette aerolinee, cosidette «low cost», che danno maggior impulso
al turismo con minore potere acquisitivo.
La stessa Ursula Hank, direttrice di Hsmai, Hospitality Sales & Marketing Association International, ha dichiarato
l’impegno delle maggiori catene alberghiere nell’incentivare la domanda nazionale. Intanto la costruzione di
nuove unità abitative cresce a ritmo serrato per soddisfare anche il mercato straniero che, dopo gli uragani del
2005, è in costante e progressiva crescita: 30.705 nuove camere d’albergo nel 2006, più di Puerto Vallarta e
Los Cabos messe insieme, e una previsione di 34.113 nuove unità abitative nel 2007, secondo quanto
dichiarato dalla Sectur, la Segreteria del Turismo.
Per quanto riguarda il numero complessivo di turisti, si passerà dai circa due milioni 700mila del 2006, che
spesero tre mila milioni di dollari, ai previsti tre milioni di vacanzieri per il 2007 con un apporto economico
stimato intorno ai quattro mila 500 milioni di dollari. Intanto gli enti turistici locali non smettono di promuovere
eventi per attirare i visitatori di ogni grado e livello: il primo festival internazionale del Cinema di Cancun e il
Campionato del Mondo di Triatlon a novembre, la festa della Playa sempre a Cancun l’11, 12 e 13 agosto e il
festival del Jazz il 30 novembre, 1 e 2 dicembre al quale parteciperà anche George Benson. Centoventi
chilometri di splendide mete turistiche con una domanda in continua crescita che potrebbe però essere
pregiudicata dalla mancanza di un aeroporto della Riviera Maya.
Ormai lo scalo di Cancun, nonostante sia uno dei più moderni dell’America Latina, è al limite della congestione.
Ma non solo. I turisti europei, dopo un volo medio di dieci ore, sono spesso costretti a «cibarsi» mediamente un’
altra ora di trasporto per raggiungere la meta finale. L’aeroporto della Riviera Maya, la cui costruzione è
prevista nei pressi di Tulum, decongestionerebbe Cancun e renderebbe più facilmente raggiungibili le differenti
mete lungo l’intera costa. Senza contare che sarebbe di estrema utilità per la protezione civile nel caso di
uragani. Insomma la Riviera Maya, con le sue tante e diversificate offerte di vacanza, si conferma come destino
turistico internazionale e apre le porte anche ai propri connazionali delineandosi sempre più come principale
fonte di reddito per lo stato del Quintana Roo e per i tanti lavoratori stagionali che si trasferiscono qui dalle
vicine zone rurali.
numero 44
1-15
luglio
2007
Quest’anno 300 mila visitatori in più del 2006. In aumento soprattutto il numero di messicani
in vacanza. Merito anche delle compagnie aeree «low cost». Ma serve un nuovo aeroporto.
E il turismo cresce
© 2007 Il Sole d'Italia S.A. de C.V. , società editrice costituita in Messico con sede a Playa del Carmen.
immobili
- Case in Messico
- Terreni
- Ville
- Appartamenti
- Affitti
- Bar
- Ristoranti
- Locali commerciali
il sole d'Italia
Compra casa
in Messico. Scopri
le migliori offerte
a Playa del Carmen
e nella Riviera Maya!
Un esperto del settore
immobiliare
, partner
de Il Sole d'Italia,
può guidarvi passo
per passo a seconda
delle vostre esigenze.
Messico, scopri le migliori occasioni: case, ville, appartamenti, affitti, terreni, bar, ristoranti e locali commerciali.